Wednesday, February 21, 2007

rap sux

Il rèp si sta diffondendo di nuovo per l'Italia. E' giunta la seconda ondata. Dopo quell'annetto di fama verso la fine degli anni novanta nella penisola si torna a sentire il rèp per radio, a vederlo in tivvù. Il rèp italiano intendo. Ciò produce dei fenomeni a dir poco imbarazzanti:

damn, uovo!


Io mi chiedo: non abitate nel New Jersey, non vi chiamate Jamal, Rhonda o chissà in quale altro modo, siete inequivocabilmente bianchi, allora per quale motivo vi vestite come i nigga degli Stati Uniti d'America? La repponeria porta con sè un tipo di abbigliamento e di modi di fare che non ci capa un cazzo con - che ne so - un tredicenne coi capelli a spazzola e gli occhiali che è nato e vive a Vergate sul Membro (MI). Vi rendete conto che siete totalmente fuori dal contesto, che fareste la stessa identica figura se vi metteste a girare con il kimono comportandovi secondo il codice dei samurai? Fa ridere sentire i repponi che dicono «dobbiamo portare avanti la cultura dell'hiphop e le quattro arti del boh». Ma che cosa cazzo di cultura vuoi portare avanti visto che NON-E'-LA-TUA-CULTURA? Perchè non vi impegnate a mantenere viva la tradizione della costruzione di pompe da giardino in bambù (quelle che fanno su e giu nei cartoni giapponesi) come nella terra del sol levante, visto che con voi non c'entra un cazzo uguale?
Io non finirò mai di ringraziare quel mio amichetto che mi ha letteralmente proibito di continuare ad indossare quei pantaloni larghi da idiota e le magliette oversize del Wu-Tang Clan. A quest'ora avrei potuto somigliare anch'io al tipo della foto. Paura, cazzo. Ovviamente parlo del tizio sulla copertina del libro, non dell'altro. All'altro ci somiglio, invece. Ma sto andando fuori tema.

Il lato che mi preoccupa è che questi rèpper wannabenigga stanno proliferando, si espandono a macchia d'olio, li vedi ovunque, tuo figlio, mio figlio potrebbero diventare TUTTI così! E' chiaro cazzo, il rèp è il genere musicale più facile da creare. Qualsiasi imbecille si prende, prima o poi, un computer, non fosse altro che per masturbarsi coi siti porno. Da li a scaricarsi qualche programmino per far musica il passo è breve. I loop si trovano ovunque, basta metterne insieme tre o quattro alla cazzo e zac, hai fatto una base. Ti atteggi a criminale, ti metti una calza in testa (vedi foto), fumi un paio di canne, scrivi due stronzate in rima (e dai, scrivere due stronzate in rima è veramente una cagata, basta cercare "rime poetiche" su virgilio.it ed eccoti il materiale per tutte le canzoni che vuoi) ed ecco che la tua minchiata da repper è pronta. Masterizzi un pò di copie, ti fai una copertina oscena con photoshop ed ecco che sei pronto per andare a scrivere «è uscito il mio disco» sui forum di rèpper dove altri minchioni come te stanno facendo esattamente la stessa cosa.

Fondamentale è anche parlare come un idiota. MAI dire una cosa del tipo «Ciao, come va? A me bene, però sono un pò stressato sul lavoro perchè in questo periodo c'è molto da fare... ci sentiamo». Devi invece dire «Yo bella lì, com'è? Io regolare, ma al mio fucking lavoro la situa è pesa, damn c'è un cazzo di carico di roba assurda da fare... bella lì, peace». Ma porca troia, ma vi risentite? Ma come fanno due repponi che si parlano a non scoppiarsi a ridere in faccia a vicenda? Siete entrambi vestiti come Sbirulino e parlate come un Pokémon, come fate a prendervi sul serio? Dopo i diciott'anni, intendo. Prima di quell'età siete minorenni e pertanto imbecilli per definizione.
Bene ciao vado al corso di Feng Shui che mi sono rotto i coglioni.



PS: tutto ciò che ho scritto si applica soltanto ai rèpper NON muscolosi. Loro possono fare quello che vogliono, la loro forza e la loro violenza dimostrano sempre la loro superiorità intellettuale.

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