Oggi ero in un pittoresco locale nomato Cantinota, il quale si può fregiare di essere uno dei due unici locali ancora aperti a trento dopo tutta la storia che l'amministrazione, le forze degli ordini e tutti gli altri figli di troia loro pari han deciso che qui ci si pensiona.
Insomma ero li, c'erano svariate femmine più o meno carine, finchè ne ho poi quandecco vista una con delle braccia belle muscolose e sode, dal capello biondo e il culo ok, niente di speciale ma si sa, l'alcol abbassa la soglia di bellanza.
Al primo passaggio le struscio la testa sulla spalla secondo la rinomata tecnica di conquista di mio cugino Marco Taiss (scrivo il nome completo giusto per sputtanarlo su google), con tanto di faccia da culo, però fa finta di niente.
Resta li con la sua amica, io guardo, ogni tanto si gira.
Giustamente, dj Panino, che di donne avoja se ne sa, mi dice che se non ci provo sono un coglione, e bla e bla e ancora bla.
Allora prendo il coraggio a due mani e, al successivo passaggio vicino a me di ella, mi riappoggio sulla sua spalla strusciando la mia guancia gaia ed infantile. Vi ho pure fatto una foto postuma rifacendo la stessa espressione:

wow!
Alchè lei per la prima volta mi parla. E mi dice, con accento sardo:
"che vuoi. che cazzo vuoi".
Io mi sono cagato nelle mutande, perchè cazzo manco quando sono stato a Bordigali e Macomer ho sentito un cazzo di accento sardo incazzato come il suo, manco Braindamage parla il sardo con tale verve.
Ma io non so, come si fa a resistere ad una bella faccia come la mia.
Dovre andremo a finire.